"a Rembrandt"
Tecnica: Ceramolle
Anno: 1985
Tiratura: 100
Misure: 50.2 x 31.9cm (19.8 x 12.6'')
M. Foglio: 69.7 x 50.9cm (27.4 x 20'')
Id: GVT00652

L'opera è composta da due lastre, entrambe del 1985. Unico stato: senza alcuna scritta.
A. ceramolle su zinco, stampata in b.n., mm. 318x197.
B. Acquaforte su zinco, stampata in sanguigna, mm. 319x305.
L'opera fa parte della cartella Il «mio» Museo quotidiano.
A. Con quest'opera Vitali fa un allegorico omaggio a Rembrandt. La lastra è in ultima analisi una ripresa, nello stesso verso e con alcune varianti, dal Bue squartato di Rembrandt (Paris, Louvre), anche se più immediatamente deriva, con varianti, dal dipinto Toro squartato, riprodotto nella cartella Poesie per il trittico del toro di Giancarlo Vitali. Il dipinto, olio su masonite, del 1984, si trova a Lecco, collez. Privata (ex collez. Testori).
B. Le figure derivano da acqueforti di Rembrandt: la bambina più a sinistra è tratta in controparte da un particolare dell'acquaforte del 1643 Il porco (White-Boon 157); la figura della donna anziana deriva in controparte dall'acquaforte datata 1646 Vecchia mendicante (White-Boon 170); il personaggio al centro è desunto in controparte dall'acquaforte di Rembrandt del 1639 Ebreo con un alto berretto (White-Boon 133), ed infine l'ultima figura a destra deriva in controparte da un'incisione del 1630, Il mendicante con la gamba di legno (White - Boon 179).

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a Rembrandt
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