Exhibitions / Mostre

Giancarlo Vitali alla Biennale. Venezia

2011 GVT
Si intitola
DUEMILAUNDICI
l'opera che Giancarlo Vitali
presenta alla 54a. Esposizione Internazionale d'Arte
Biennale di Venezia

DUEMILAUNDICI
dipinto in forzatura prospettica
è un olio su tela
(50x145 cm)
accolto in uno spazio non connotato
dove la luce diventa chiave di lettura
di una dimensione sacra e nel contempo priva di "Assoluto"


La motivazione di Andrea Vitali
Lo scrittore che ha segnalato l'artista.

L’immortalità non esiste, ne siamo tutti ben consci.
Un surrogato di raffinata concezione a questo sogno dell’uomo,
tanto ambizioso quanto irrealizzabile, è la memoria, territorio chiaroscuro di gioie e dolori, tribunale, confessionale, a volte comodo materasso.
Gli artisti lo sanno, Giancarlo Vitali lo sa, lo sanno coloro che guardano i suoi dipinti, lo so io che li ho guardati, li guardo, li guarderò.
L’opera di Giancarlo Vitali è un bosco dentro il quale crescono gli alberi che possono o devono farlo, un “ arboreto salvatico “ dominato da una volontà confidente in sé e immune da richiami di sirene: verso il suo spazio celeste si levano a volte i primaverili canti dei volatili e altre invece un lugubre lamento notturno. La memoria credo sia il fine di ogni artista, il sacrificio di sé, l’offerta al consesso umano, la mappa che indica il sentiero per non perdersi.
È la fede nel bello che vince la sfida, il pudore del buono, dell’amare silenziosamente e soffrire.
La memoria è un chiodo, quel chiodo.
Infisso tra risate e dipinto invece con una profonda nostalgia:
perché il bello e il buono non sono mai morti, bisogna volerli cercare e trovare, avere memoria del sentiero di quel bosco dentro il quale il silenzio regna, a tutto beneficio dei nostri sogni di immortalità.

Installazione a cura dell'architetto
Alexander Bellman, Studio C14.

UFFICIO STAMPA
Veronique Enderlin
+39 340 8525313
Cinquesensi
+39 0583 316509

Attorno al Tavolo

ATTORNO AL TAVOLO
Opere su carta di Giancarlo Vitali
Installazione a cura di Alexander Bellman Gruppo C14
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28 maggio al 2 giugno
Fondazione l’Arsenale . info@arsenaleiseo.it
Via Sombrico, Iseo
t. 030.981011 
Orari: feriali 10-12/15-19 • sabato e festivi 10-22

Testori a Lecco

Testori a Lecco
I quattro ritratti sono in mostra a Villa Manzoni in occasione della grande mostra “Tra Manzoni e Morlotti. Testori a Lecco”.
17 ottobre 2010 – 30 gennaio 2011
Toro squartato 1984 Oil on Canvas 80x160cm
Da sabato 11 dicembre il trittico del toro di Vitali e le tre poesie che Testori scrisse saranno esposti nella Cappella della Villa.

RITRATTI ITALIANI

... ed ecco, infine, l'intenso ritratto di Giovanni Testori realizzato da Giancarlo Vitali, che Sgarbi ha voluto come quantomai simbolico "ritratto italiano" per la copertina del catalogo.

Ritratto di Testori

RITRATTI ITALIANI
a cura di Vittorio Sgarbi
Galleria d'Arte Moderna Aroldo Bonzagni, Cento.
Auditorium San Lorenzo
12 Luglio - 30 Agosto 2010

Fondazione Durini, Milano
Settembre 2010
Catalogo: Christian Maretti editore

Attorno al Tavolo

ATTORNO AL TAVOLO
Opere su carta di Giancarlo Vitali
Installazione a cura di Gruppo C14
Dal 28 giugno al 5 luglio
dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 22
Grand Hotel Villa Serbelloni - Bellagio, Lago di Como

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ATTORNO AL TAVOLO è un progetto site-specific pensato per la sala breva del Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio. L’installazione, progettata in collaborazione con lo studio milanese C14, è una proiezione ideale dei soggetti rappresentati nelle carte di Giancarlo Vitali.
Un grande tavolo, suddiviso in 16 parti, accoglie altrettante opere in una sorta di scambio tra le forme immaginate dall’artista e la grande sagoma in ferro.
Gli agoni, la lenta trasformazione in missoltini, gli avanzi nel piatto sono i soggetti che l’artista riproduce in una declinazione del segno che indaga e che trasforma a sua volta. Inchiostri, acquarelli, matite, monotipi, tecniche miste scandagliano un solo tema esaltandolo.

Vita di lago

BPS
Approda nelle sale della biblioteca «Luigi Credaro» della Banca Popolare a Sondrio la raffinata esposizione d’arte «Vita di lago. Ventitre incisioni di Giancarlo Vitali», costituita da opere di proprietà dell’istituto di credito eseguite dal bellanese Giancarlo Vitali, artista di fama internazionale scoperto da Giovanni Testori nel 1983 ed erede più significativo della grande tradizione lombarda.
Le opere rimarranno esposte da mercoledì 1° luglio a sabato 1° agosto.
Sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 (chiuso lunedì e festivi).
Ingresso libero.

Vita di lago

VITA DI LAGO - Ventitre incisioni di Giancarlo Vitali
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Dalla hall del Pentagono - dove era stata allestita sabato 28 marzo u.sc. nel corso dell'Assemblea dei Soci -, alle ovattate "stue" della storica Agenzia n. 1 in via Roma 64 a Bormio. Un breve tragitto, sempre entro i confini della "Magnifica Terra", per le pregiate ventitré incisioni di proprietà dell'istituto di credito, opera del bellanese Giancarlo Vitali (1929), artista di fama internazionale scoperto da Giovanni Testori nel 1983 ed erede più significativo della grande tradizione lombarda. VITA DI LAGO. Ventitre incisioni di Giancarlo Vitali, raffinata esposizione d'arte, sarà visitabile dal 6 al 20 aprile 2009, mentre sabato 4 aprile, alle ore 18.00, avrà luogo l'inaugurazione presso i locali della stessa filiale. Con questa iniziativa - che va ad affiancarsi ad altre in campo editoriale e www.popsoarte.it -, la Banca Popolare di Sondrio intende far conoscere e divulgare il proprio patrimonio artistico che è patrimonio dei soci e, quindi, anche della collettività. Guidati dalle accurate schede tematiche e critiche di Franco Monteforte, poste a corredo delle incisioni esposte, si potranno così ripercorrere i vicoli del microcosmo bellanese, esplorarne gli scorci, come pure la quotidianità dei pescatori - la "gente di lago" tanto amata dal Vitali - nei loro gesti, lenti e ripetitivi, accanto al fitto pettegolìo di anziane comari. O ammirare anche originali "D'après", ispirati a dipinti di Velazquez e del Pitocchetto, piuttosto che suggestive e "metafisiche" interpretazioni di alcuni fra gli oggetti di studio dello scienziato-abate Antonio Stoppani, autore del Bel Paese. La mostra è introdotta da un testo poetico, scritto - per l'occasione - da un altro bellanese di fama, lo scrittore Andrea Vitali, legato al Maestro da una fraterna amicizia.

Portraits of poultry, meat, roses and sunflowers

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GIANCARLO VITALI 
Portraits of poultry, meat, roses and sunflowers

A great exhibition of paintings of the Master Giancarlo Vitali, wanted and organized by Ance Lecco (National Builders Association), set up by Mario Botta and curated by Carlo Bertelli, opens on 15th of March and runs until 21st of june 2008, hosted by the building, located in via Grandi in Lecco, conceived and designed by Botta himself and inaugurated on this special event.
A selection of 135 works divided into 11 sections – animals, still lifes, characters, masks, flowers, … - “ The set up – Architect Botta affirms – is an “in motion path” crawling through the spaces, running inside and outside the walls of the new site of the Ance Lecco, where Vitali’s paintings characters come to life to inhabit the place.”

Exhibition Info

By Carlo Bertelli and Mario Botta
Set up: Mario Botta
Catalog: Federico Motta Editore
March 15th - June 21st, 2008
Opening hours:
Monday - Friday: 10-18
Saturday - Sunday: 11-18

ANCE LECCO
Via Grandi (Ospedale Manzoni district),  Lecco (Italy)
Ph. +39 0341 491936 www.ancelecco.it, edili@ancelecco.it
press@giancarlovitali.com
Free entry

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GIANCARLO VITALI 
Ritratti di pollame, carne, rose e girasoli


Una grande rassegna di dipinti di Giancarlo Vitali voluta e organizzata da Ance Lecco (Associazione Nazionale Costruttori Edili), allestita da Mario Botta e curata da Carlo Bertelli sarà visitabile dal 15 marzo al 21 giugno 2008 nell’edificio di via Grandi a Lecco, progettato dallo stesso Botta e inaugurato in questa occasione.
Le 135 opere saranno divise in 11 sezioni – gli animali, le nature morte, i personaggi, le maschere, i fiori,… - “ in un allestimento – afferma l’Architetto Botta - che si articola fra gli ambienti interni ed esterni della nuova sede dell’ Associazione nazionale costruttori edili di Lecco, dove le figure di Vitali divengono personaggi che abitano gli spazi”.

Info mostra

A cura di Carlo Bertelli e Mario Botta
Allestimento: Mario Botta
Catalogo: Federico Motta Editore
15 marzo – 21 giugno 2008
Da lunedì a venerdì: ore 10-18; sabato e domenica: ore 11-18.
NUOVA SEDE ANCE LECCO
Via Grandi (zona Ospedale Manzoni),  Lecco
Tel. +39 0341 491936 www.ancelecco.it, edili@ancelecco.it
press@giancarlovitali.com
ingresso gratuito

Attorno al tavolo

Jannone - Attorno al tavolo
La Galleria Antonia Jannone è lieta di festeggiare con un’ampia rassegna di opere la mostra di:

COPERTINAt
GIANCARLO VITALI
“Attorno al Tavolo”


Inaugurazione martedì 11 marzo 2008 alle 19.
Verranno presentati “ritratti” di quanto figura sulla mensa imbandita e nei suoi dintorni…..Una straordinaria selezione di opere su carta e tela di grande efficacia, che sottolineano l’assenza del maestro dal palcoscenico dell’arte: un ritorno che avviene in concomitanza con la grande mostra antologica che si svolgerà a Lecco: Giancarlo Vitali “Ritratti di pollame, carne, rose e girasoli…” con presentazione di Carlo Bertelli e Mario Botta che ne cura anche l’allestimento.
“I missoltini screziati hanno riflessi color rame. Appaiono nel buio come rivelati da una lampada notturna. Le acciughe si dispongono nel piatto come costole di una conchiglia. Emanano riflessi azzurri e verdi. Invece la testa di un luccio ha ancora la ferocia di quando il predatore nuotava sbranando le sue vittime, crudele signore del lago… Mai un compiacimento…” (Carlo Bertelli).
Lo stesso Giovanni Testori in un articolo pubblicato nel 1984 sul Corriere della Sera presenta ai lettori Giancarlo Vitali con parole vibranti di entusiasmo per una pittura "sontuosa e trionfante di sughi, succhi, rapine cromatiche, carnali ascendenze, sempre di fiumi, di rose, di peonie e di sangue".

The Artist Book
Attorno al Tavolo

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click to enter


Catalogo in galleria con testi di Armando Massarenti e Marco Vallora.

La mostra continuerà fino al 12 aprile 2008.
Tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30. La mattina su appuntamento.

Giancarlo Vitali, Madrid

B2007
Giancarlo Vitali, works
Oct 22nd - Nov 9th, 2007
IIC - Calle Mayor 86, Madrid.
Preview of the forthcoming Anthological Exhibition at ANCE
set up by Arch. Mario Botta, curated by Carlo Bertelli.
Lecco (Italy) March 14th, 2008

M. Vallora - Bloody fingermarks

Bloody fingermarks. The show still continues.
Without penetrating farther, into the dramatic, and not metaphoric, torture rooms, into the ominous horology syntax of the town slaughterhouse: sidestepping the Rembrandt ox quarters, hung to drain their pictorial waste and tripe, actually opening those magic never healed bowels again, after centuries of painting. Seeking for words, nothing to add, in front of these powerful “ Quartered bulls”.
Or the arrogant self-importance of the bloody Butcher, proud in front of the flash of his own pit-corpse, as it were a brand new motor scooter toshow off to greedy eyes. But what a marvel of the pain architecture, that very measured, superb Slaughterhouse, with the bull’s chiselled head, hanging as a furious pendant on the gray frothy howling wall.

M. Vallora – VITALI (opere 1945-95)

L. Castellucci - Works

Vitali’s favourite theme remains the portrait during his long painting career, but more than a theme it is a means to try to wrong-foot, surprise, sometimes talk with his own mood following the pure instinct of a fresh and emotional painting.
Well, then ‘reprocessed portraits’ - that is to say, expressed through the freedom of a dowsing path urged to search for the ‘beyond’ of the painted subject, almost its extreme and secret degree - appear beside realistic portraits.

L. Castellucci – GIANCARLO VITALI, dipinti, disegni, incisioni

A. Tabucchi - El Pais

The quartered beef showing its poor bloody flesh indicates, at first sight, Hades. But the suspect that the flesh is, in its misery, a triumph, could make us think otherwise. So, as at first sight the old cat-keeper woman and the men in the tavern could appear to us like creatures from purgatory, or the moored boats a happy landing place after sufferings and peregrinations: our final Ithaca.
But what if hell is only an afternoon in a tavern or a ridiculous hat of the cat-keeper woman. And the small harbour craved for by the small boats, a treacherous place to which they have arrived only to lose themselves.
Characters and situations of the soul, passing towards unknown places, surprised by the blinding light of art. Not the fluorescent light of neon tubes in video games, but that one that “candies men and objects in an eternity of instants”, quoting Montale.

A. Tabucchi - El Paìs/Corriere della Sera

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Giancarlo Vitali,opere - 22 Ottobre - 9 Novembre 2007
Istituto Italiano di Cultura - Calle Mayor 86, Madrid.
Anteprima della prossima grande antologica allestita da Mario Botta,
curata da Carlo Bertelli e organizzata dall'ANCE di Lecco.
14 Marzo - 21 Giugno, 2008

M. Vallora - Ditate di sangue

«Ditate di sangue. Senza addentrarsi di più,
nelle teatrali stanze di tortura, e non metaforiche, nella sinistra sintassi d’orologeria del Macello di paese: dribblati i rembrandteschi quarti di bue, appesi a scolare le loro scorie e trippe pittoriche, che riaprono davvero, dopo secoli di pittura, quelle magiche budella, mai davvero cicatrizzate. Eppure lo spettacolo non s’arrende. Nulla da aggiungere, mendicando parole, di fronte a questi possenti Tori squartati. O al tronfio, protervo sussiego, sporcato di sangue, del Macellaio fiero di fronte al flash del proprio antrocadavere, quasi fosse una fiammante lambretta da offrire in pasto ad occhi golosi. Ma che prodigio d’architettura del dolore, quel misuratissimo, superbo Macello, con la testa scalpellata di toro, che pende come un furioso monile sulla parete di grigie urla schiumose».

M. Vallora – VITALI (opere 1945-95)

L. Castellucci - Opere

«Per tutta la sua lunga militanza di pittore il ritratto rimane il tema prediletto di Vitali ma in realtà si tratta di un mezzo per cercare di spiazzare, sorprendere, a volte dialogare con il proprio umore seguendo l’istinto puro di una pittura sorgiva ed emozionale.
Ecco allora che accanto a ritratti realistici e verosimili si affacciano ‘ritratti ritrattati’, interpretati cioè attraverso la libertà di un percorso rabdomantico, spinto a cercare’ l’oltre’ del soggetto del dipinto, quasi a volerne scoprire la sua misura estrema e segreta».

L. Castellucci – GIANCARLO VITALI, dipinti, disegni, incisioni

A. Tabucchi - Corriere della sera

«Il bue squartato che mostra la sua povera carne sanguinante ci indicherebbe a prima vista l’Ade. Ma un sospetto che quella carne sia, nella sua miseria, un trionfo, ci può far pensare il contrario. Così come a prima vista le vecchie dei gatti e gli omini delle osterie ci potrebbero sembrare creature di purgatorio, o le barchette
all’ormeggio un felice approdo dopo sofferenze e peregrinazioni: la nostra finale Itaca.
Ma chissà invece che l’inferno non sia solo un pomeriggio d’osteria o un ridicolo cappellino della vecchia dei gatti. E il porticciolo anelato dalle serene barchette un luogo infido in cui si è arrivati per perdersi.
Personaggi e situazioni dell’animo, in transito verso luoghi ignoti, sorpresi dalla luce abbagliante dell’arte. Non la luce fluorescente dei tubi al neon dei video games, ma quella che, come dice un verso di Montale, “candisce uomini e cose in un’eternità d’istante” ».

A. Tabucchi - El Paìs/Corriere della Sera